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VINICIO CAPOSSELA

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BIOGRAFIA VINICIO CAPOSSELA

Cantautore, ri-trovatore, immaginatore, VINICIO CAPOSSELA (Hannover, 1965) debutta nel 1990 con All’una e trentacinque circa, disco che gli vale la prima Targa Tenco. Lo seguono Modì (1992) e Camera a sud (1994); nel 1996 arriva Il ballo di San Vito e, due anni dopo, il primo disco dal vivo: Liveinvolvo. Del 2000 è invece l’album Canzoni a Manovella (Targa Tenco per il Miglior album), seguito dalla raccolta antologica L’indispensabile (2003). Nel 2004 Capossela pubblica il suo primo romanzo Non si muore tutte le mattine (Feltrinelli).

I lavori discografici successivi, Ovunque Proteggi (2006), Da Solo (2008) e Marinai Profeti e Balene (2011), si sviluppano intorno a diverse tematiche relative all’umano, declinate in spettacoli di grande successo e testimoniati in album live come Nel niente sotto il sole (2006) e Solo show alive (2009).

Del 2012 è Rebetiko Gymnastas, con diversi inediti e vecchi brani ripresi in chiave rebetiko e suonati con musicisti greci. Il rebetiko e la crisi greca sono a loro volta oggetto del libro Tefteri (il Saggiatore) e del film Indebito, entrambi del 2013.

Nel 2013 nasce lo Sponz Fest: un festival da lui ideato e di cui è tutt’ora direttore artistico, giunto alla sua decima edizione.

Nello stesso anno Capossela lavora alla produzione e all’incisione di Primo ballo, l’album del gruppo La banda della posta, imperniato sul repertorio della musica popolare da ballo. Dal mondo rurale dell’origine traggono vita il libro Il paese dei coppoloni, candidato da Feltrinelli al Premio Strega (2015) e l’album Canzoni della Cupa (2016). Nel 2017 l’artista ha vinto il prestigioso Premio Tenco alla carriera.

Nel 2019 pubblica Ballate per uomini e bestie, terzo suo album ad essere insignito della Targa Tenco.

Il 14 febbraio 2020 esce Bestiario d’amore, un ep d’ambientazione trobadorica.

Dopo l’interruzione delle attività concertistiche a causa dell’emergenza sanitaria, Vinicio Capossela nel 2021 riprende il tour di “Bestiario d’amore” e debutta con lo spettacolo “Bestiale Comedìa”, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri. A questo si uniscono alcuni importanti date di “Personal Standards”, concerto in cui omaggia il repertorio dei suoi primi dischi. Sempre nel 2021 esce per Feltrinelli il libro Eclissica.

Anticipato dai brani La crociata dei Bambini, La parte del Torto e All you can eat, il 21 aprile 2023 esce l’album Tredici canzoni urgenti, nato dalla necessità di affrontare e confrontarsi con le problematiche più stringenti del nostro tempo e vincitore della Targa Tenco per il Miglior Album. Il 26 settembre 2023 l’artista riceve la Laurea magistrale honoris causa dall’Università degli studi di Napoli L’Orientale in “Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea”. L’8 ottobre ha debuttato a Carpi “Con i tasti che ci abbiamo – Tredici canzoni urgenti in teatro”, tour di successo che ha toccato più di trenta teatri delle principali città italiane.
Il 15 dicembre si è esibito sotto la piramide del Museo del Louvre a Parigi in uno speciale concerto intitolato Giocondità.

Anticipato dalla canzone Voodoo Mambo, il 25 ottobre 2024 esce il nuovo disco SCIUSTEN FESTE N.1965, che racchiude quindici canzoni tra inediti, riscritture, rivisitazioni e reinterpretazioni di standard per le feste. L’album esce in concomitanza con il film documentario Natale Fuori Orario, diretto da Gianfranco Firriolo e presentato alla Festa del Cinema di Roma, che celebra gli oltre vent’anni di “concerti per le feste” di Capossela nello storico locale Fuori Orario a Taneto di Gattatico (RE). Il disco viene presentato dal vivo in un lungo tour in Italia ed Europa dal titolo CONCIATI PER LE FESTE. Il 20 dicembre 2024 su RaiPlay esce “Conciati per le feste, un podcast con Vinicio Capossela”, una serie di conversazioni condotte dall’artista con ospiti diversi sui temi che stanno dietro al cosiddetto periodo delle “feste”.

Nell’estate 2025 il tour di concerti Sirene ha portato il cantautore a esibirsi in importanti venues in tutta Italia, declinando il repertorio sulle suggestioni dei luoghi in cui la musica era chiamata a risuonare, mentre nell’autunno ha ricordato i venticinque anni dalla pubblicazione di Canzoni a manovella debuttando all’Auditorium del Conservatorio G. Verdi di Milano, a cui sono seguiti un concerto allo storico teatro Malibran di Venezia e al teatro Verdi di Salerno; il 22 ottobre al Teatro Olimpico di Vicenza è andato in scena l’atto unico Nel bosco di latte, una performance di “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas con quindici canzoni inedite e, ospite, la cantante Nada. L’anno si è concluso con l’immancabile appuntamento natalizio al Fuori Orario.

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(foto credits: Studio Arcipelago | Francesca Leoncini)