TRE ARTISTI GIBILTERRA IN LIZZA PER LE TARGHE TENCO 2014


Sono tre gli artisti Gibilterra presenti nella rosa delle candidature per le TARGHE TENCO 2014, rese note ieri dal Club Tenco (http://premiotenco.it/al-via-il-voto-per-le-targhe-tenco-2014/), tutti e tre presenti sia nella rosa dei candidati alla targa per il ”Miglior disco dell’anno” sia in quella per targa alla ”Miglior canzone”.

Si tratta dei VIRGINIANA MILLERPACIFICO e LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA (qui in ordine cronologico rispetto all’uscita dei tre dischi).

Virginiana Miller sono in corsa nella categoria ”Miglior disco” con l’album VENGA IL REGNO, uscito il 17 settembre 2013.
”Con questo nuovo lavoro – hanno raccontato – ci è parso di aver finalmente acquisito consapevolezza dei nostri mezzi espressivi. “Venga il regno” è accompagnato da un profondo ottimismo nella disillusione, nel senso che messi da parte alcuni sogni nel cassetto, è rimasto il tirar fuori il massimo da quello che siamo diventati. C’è stato un cambiamento. Un approccio diverso. Il disco e i brani che lo compongono sono nati in poco tempo. Non c’è stato un grande lavorio ma, al contrario, una grande spontaneità. Abbiamo finalmente lasciato da parte tutte le complicazioni, tutte le paure, tutte le insicurezze. Siamo andati dritti verso il nostro obiettivo. Qualcuno lo chiamerebbe disco della maturità.”

Gino De Crescenzo ”Pacifico” concorre invece con il disco IN COSA CREDI, pubblicato il 24 settembre 2013.
Un disco, come ha scritto lo stesso Pacifico, fatto di ”canzoni inedite, canzoni rimaste impigliate nel computer o appena abbozzate, canzoni minuscole che proprio non riesco a buttar via. Canzoni sull’apatìa, adolescenziale o cronica, sull’amore, deluso, indimenticato, sempre atteso, che imprigiona; su tutto quello che si trattiene e si trattiene e che poi un bel giorno ti fa scoppiare a piangere di fronte a una telenovela sudamericana solo perché due vecchi amici si abbracciano. Una scialuppa mandata indietro a raccogliere brani dispersi, non entrati nei dischi, facciate b, canzoni apparentemente minori che possono sorprendere e mostrare un lato più immediato”.

E per finire Le luci della centrale elettrica, con il disco COSTELLAZIONI, pubblicato il 4 marzo 2014.
”Le luci della centrale elettrica come una costellazione – dice del disco Vasco Brondi – ogni canzone una stella collegata alle altre da un disegno insensato, a fare luce su questi tempi. L’unico modo di non avere paura del buio è entrarci dentro e portarsi l’accendino e illuminare tutto. Canzoni dalla pianura padana lanciate verso la galassia, storie piccole ma che si vedono anche dalla luna. Strumenti organici e strumenti elettronici vicini, canzoni al pianoforte in cui si può pogare e canzoni velocissime e distorte da ascoltare ad occhi chiusi prima di addormentarsi. Fisarmoniche e casse dritte, fiati e chitarre elettriche, orchestrine e beat elettronici. Come se ci fosse un rave in una balera, come se ci fosse una balera a Berlino. Il disco è pieno di città straniere e pieno della mia solita città di provincia. Pieno di illusioni e di storie che finiscono male, che finiscono bene o che non finiscono mai. ”

I tre concorrono anche nella categoria ”Miglior canzone”.
Virginiana Miller addirittura con tre brani: ”Lettera di San Paolo agli operai”, ”Anni di piombo” e ”Tutti i santi giorni”, Pacifico con il brano ”In cosa credi” e Le luci della centrale elettrica con il brano ”I destini generali”.

Le Targhe Tenco sono il riconoscimento più ambito della canzone d’autore italiana, sono attribuite non dal Club Tenco ma da una folta giuria di giornalisti e critici musicali (più di 200).