TERRA: esce oggi il nuovo album de LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

Le luci della centrale elettrica TERRA

Oggi esce TERRA, il nuovo disco de LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA. Dieci canzoni che abbiamo avuto l’onore e il privilegio di veder nascere, crescere, evolversi, mutare, fino a diventare quelle che finalmente da oggi tutti potrete ascoltare.
Non vi diremo quanto questo disco ci piace, potremmo essere considerati (giustamente) di parte.
Vi lasciamo qui sotto le parole scritte da Giulia Cavaliere (Rolling Stone), che a nostro avviso è riuscita in poche righe a cogliere alcuni degli aspetti più importanti di queste dieci canzoni.

Buon ascolto a tutti!

Luca e Michele

 


“Esce oggi un disco straordinario, un album italiano che riesce a essere contemporaneo come pochi altri in questi anni, intimo ma insieme, ciò che è più raro, capace di spingersi davvero molto, molto bene nel racconto della nostra collettività, nella storia viva non della società ma dell’uomo solo che tu sei e che io sono, ora, qui: sulla Terra che ingloba, nella Terra dei ritmi tribali e della musica elettronica, la Terra delle notti delle canzoni italiane e africane, quella delle sinfonie di Beethoven, dei versi di Emily Dickinson, dei detective selvaggi, dei deserti e dei fiori e ancora dell’amore, dell’incontro, della diversità, degli uomini che attraversano il mare, che muoiono nel mare, che guardano il mare.

Un disco, soprattutto, vitale: sulla possibilità, sull’infinita, magica, astrale possibilità che abbiamo di essere esseri straordinari, animali umani che tutto prendono e tutto offrono, che si mescolano insieme, continuamente, grati e scomposti, nelle stazioni delle città metropolitane come nei letti delle case in provincia.

C’è qui dentro tantissima Italia: vortice commovente, straziante, intenso, ma ci sono anche il Messico, la California, la scoperta terrestre della solitudine ancestrale, dell’archetipo di solitudine – che non c’entra niente con un 3310 rimesso sul mercato. Un disco che è un gigantesco pallino rosso che ci dice: Noi siamo qui, ma tutti insieme – proprio come questi massi colorati, diversi, appiccicati, esposti ai venti e fluorescenti che vedete in questa copertina, sopra la Terra, sotto la Luna.” (Giulia Cavaliere)