Il nuovo libro di Cinaski: dall’11/11 in libreria

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VINCENZO COSTANTINO
Chi è senza peccato non
ha un cazzo da raccontare

Sono nato come tutti con l’idea che la mia vita sarebbe stata un percorso difficile, un lavoro di costruzione e modellamento.
Sono nato in una città che si nutre di solitudini e disperazione: Milano.
Cercare di capire come si diventa grandi a Milano è come cercare di capire come si diventa biondi a Copenhagen.
Non esistono ragioni, lo si diventa.
È come vivere a Maranello con in testa l’idea della velocità, solo che la pista non ti regala albe o tramonti da ricordare ma solo giornate da trascorrere.
I profumi sono anonimi, come le facce e le facce sono incredibilmente fiere perché guardano l’Italia dall’alto.
Allora come dovrebbero essere a Bolzano anche se è vero che lì guardano la Germania dal basso.

Vincenzo Costantino, detto Cinaski, nasce a Milano il 19 novembre 1964.
Cinico e sensibile, egocentrico e distaccato, alticcio e lucido, amabile e provocatorio.
Poeta narratore ed interprete, libera la poesia dai libri per regalarla al palco e alla voce.
La poesia scritta gli va stretta e Cinaski ama invece raccontare in prima persona di fronte al pubblico e non ad ipotetici lettori. Ecco quindi che prende forma un vero e proprio spettacolo. Un monologo condotto da un ‘quasi-attore’ dotato di grande carisma e di una voce profonda e intrigante. Le sue parole così ben ordinate sulla carta, prendono vita diventando canzoni, arie, melodie legate al mondo musicale del jazz del blues e del rock.
 
Il booktrailer del libro:

Estratti poetici dalla nuova raccolta di Vincenzo Costantino “Cinaski”:
“Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare” – Nov. 2010
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Concept, fotografia, editing, regia: Gianfranco Firriolo.
Soundtrack: Dexter Gordon, Don’t Explain – A Swingin’ Affair, Blue Note 1962.
Consigliata la visione in HD (selezionare 720p) e a chi non ha smesso di fumare