BAUSTELLE E PACIFICO NEL TRIPLO ALBUM DEDICATO A GABER

Ci sono anche i Baustelle (con l’interpretazione di LATTE ’70) e Pacifico (che interpreta invece CHISSA’) nel triplo album “…io ci sono”, il tributo a Giorgio Gaber realizzato dalla Fondazione Gaber e pubblicato lo scorso 13 novembre.

Il titolo dell’album è il verso finale del brano “Io come persona”, la sintesi migliore per dare il senso di questo progetto. Non solo Gaber continua a essere tra noi, ma “…io ci sono” è stata anche l’ideale risposta che ciascun artista ha dato alla Fondazione, ogni volta che è stato interpellato per rendere omaggio al Signor G.

L’album si apre con “Ciao ti dirò”, la prima canzone incisa da Gaber nel 1958 e, fatalmente, l’ultima cantata dal vivo con Celentano nel 2001. Il viaggio nel suo mondo musicale parte proprio da dove Giorgio ci ha lasciati, con l’unica interpretazione insieme all’amico Celentano, che dà il via alla straordinaria sequenza: dagli inizi, caratterizzati da una dimensione più popolare, ai momenti più significativi del Teatro Canzone, fino all’ultima fase che lo ha consacrato come protagonista della cultura italiana.

Il triplo CD raccoglie le migliori interpretazioni che i più grandi nomi della musica italiana hanno dedicato a Giorgio Gaber nel corso di questi dieci anni. I cinquanta artisti interpretano ognuno un brano diverso, ripercorrendo in successione temporale la carriera gaberiana che racconta, divertendo ed emozionando, la storia del nostro Paese.

Dal 1958 al 2003, cinquanta brani che fanno la storia di una carriera unica, restaurati, arrangiati, prodotti e risuonati dai più grandi artisti del panorama musicale.

Oltre alla versione Standard di “…io ci sono”, sarà disponibile una versione Deluxe, una preziosa confezione in tiratura limitata e numerata. Il triplo CD contenente i 50 brani (presenti anche nella versione Standard) si arricchisce di 3 tracce esclusive: Roberto Cacciapaglia con “Non arrossire”, Ron con “Quando sarò capace d’amare” e Mina con “Lo shampoo”.

E’ presente anche un libro che propone un approfondimento del lavoro gaberiano attraverso le parole di Vincenzo Mollica, Salvatore Veca e Michele Serra, e che raccoglie i testi dei 50 brani contenuti nel disco, oltre ad un compendio della discografia di Gaber.

Sempre nella confezione Deluxe vi sono una poesia dedicata a Gaber scritta da Renato Zero e 3 rare fotografie, realizzate per l’occasione in formato speciale: il primo scatto è di Luigi Ciminaghi (1968); il secondo è di Andrea Scanzi (1991) e il terzo è di Guido Harari (1993).

Completano la Deluxe 2 DVD realizzati con materiali inediti curati perla Fondazione Gaber da Andrea Pedrinelli:

– “Secondo me Giorgio Gaber“, con frammenti di interviste inedite dei 50 artisti presenti nell’album.

– “Inediti e rarità” che contiene una selezione di filmati amatoriali per la prima volta, messi a disposizione dalla Fondazione e che costituiscono una vera e propria “chicca” per il pubblico gaberiano. Brani come “Mi fa male il mondo” e “E tu stato” vengono proposti infatti per la prima volta in versione video. Il DVD include l’eccezionale documento dell’ultima apparizione pubblica di Giorgio Gaber: grazie al Clan Celentano, il DVD apre con lo storico duetto, tratto dal programma “125 milioni di caz..te”, di Celentano e Gaber, che nel 2001 tornò dopo una lunghissima assenza in televisione, anzi come disse lo stesso Gaber, “Non torno in tv, vado da Adriano”.

La versione digitale di “…io ci sono” infine conterrà, oltre ai 50 brani presenti nella versione standard, 4 tracce esclusive: Giulio Casale con “La festa”, Paolo Benvegnù con “Io e le cose”, Bandabardò con “L’odore” e Luca Carboni con “Far finta di essere sani”.